La revisione della norma è conclusa: l’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) ha pubblicato la nuova edizione, ISO 9001:2026, il 16 settembre 2026. Chi gestisce un sistema di gestione per la qualità (SGQ) o si fa certificare si chiede ora che cosa cambia con la ISO 9001:2026, entro quando deve passare alla nuova edizione e che cosa deve fare. Questa guida riassume la situazione al 27 ottobre 2026, inquadra le modifiche nel loro significato (il testo della norma è protetto dal diritto d’autore e qui non viene riprodotto) e mostra come una PMI pianifica il passaggio passo dopo passo.
A che punto è la revisione
Secondo ISO, la ISO 9001:2026 è la nuova edizione della norma e sostituisce l’edizione del 2015. Anche la modifica del 2024 sul cambiamento climatico (Amendment 1:2024, pubblicato nel febbraio 2024) è quindi superata: secondo gli enti di certificazione (vedi Fonti), i temi climatici sono confluiti nella nuova edizione. La norma terminologica collegata, la ISO 9000, è uscita in una nuova edizione già nel maggio 2026, secondo la pagina della norma sul sito ISO. La SNV pubblica l’edizione 2026 come SN EN ISO 9001:2026, valida dal 16 settembre 2026.
| Data | Evento | Fonte |
|---|---|---|
| Febbraio 2024 | Amendment 1:2024 alla ISO 9001:2015 (cambiamento climatico) | ISO |
| Maggio 2026 | Nuova edizione della ISO 9000 (fondamenti e terminologia) | ISO |
| 16 settembre 2026 | Pubblicazione della ISO 9001:2026 | ISO, SNV |
| fino al 30 settembre 2029 | Periodo di transizione: i certificati secondo l’edizione 2015 perdono poi la loro validità | ISO/TC 176 |
Il periodo di transizione dura tre anni. Secondo le regole di transizione riportate il 23 settembre 2026 dal comitato di normazione ISO/TC 176, dal 31 marzo 2028 i nuovi certificati iniziali vengono rilasciati solo secondo la ISO 9001:2026; le aziende con un certificato secondo l’edizione 2015 passano alla nuova edizione entro il 30 settembre 2029, in occasione di un audit di sorveglianza o di ricertificazione oppure in un audit di transizione a sé stante. Fa fede per la Sua azienda quanto il Suo ente di certificazione conferma per iscritto. La pubblicazione della nuova edizione non rende subito invalido un certificato esistente secondo la ISO 9001:2015; esso perde la validità al più tardi alla fine del periodo di transizione.
Che cosa cambia
Secondo la valutazione degli enti di certificazione, la revisione è un adeguamento moderato, senza un riorientamento di fondo. Secondo il comunicato di ISO, la nuova edizione si basa sui principi consolidati; porta adeguamenti mirati per maggiore chiarezza e applicabilità, più peso alla leadership, alla cultura della qualità e al comportamento etico e un trattamento più chiaro di rischi e opportunità. I punti seguenti provengono da panoramiche di enti di certificazione (vedi Fonti); verifichi i numeri dei capitoli sul Suo esemplare della norma.
- Cultura della qualità e comportamento etico. La direzione deve promuovere entrambi (cap. 5.1.1). Il concetto ricompare nella consapevolezza del personale (cap. 7.3) e nell’ambiente di lavoro (cap. 7.1.4).
- Rischi e opportunità separati. Vengono trattati in sottocapitoli distinti (cap. 6.1.1–6.1.3). Anche la valutazione dell’efficacia delle azioni distingue tra i due.
- Pianificare le modifiche. I requisiti per la pianificazione delle modifiche al sistema di gestione sono rafforzati (cap. 6.3).
- Contesto e clima. Il cambiamento climatico come possibile tema nel contesto dell’organizzazione e le aspettative delle parti interessate (cap. 4.1 e 4.2) sono confluiti nel testo principale.
- Miglioramento riunito. Il miglioramento continuo è ora riunito nel cap. 10.1; i rimandi al precedente cap. 10.3 vanno aggiornati.
- Strategia e risultati. Il legame tra l’indirizzo strategico e i risultati attesi del SGQ è formulato in modo più preciso (secondo un ente di certificazione).
- Allegato A e termini. L’allegato A, esplicativo, è notevolmente ampliato senza contenere nuovi requisiti; il cap. 3 elenca ora direttamente un numero limitato di termini (i termini comuni alle norme sui sistemi di gestione); per i termini tecnici resta determinante la ISO 9000.
Pratica, non normativo: questo elenco è una sintesi di panoramiche di enti di certificazione e non sostituisce la norma. La norma può essere ottenuta presso ISO o presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV).
Che cosa significa per la Sua PMI
La ISO 9001 è una norma volontaria e non una legge. Se il passaggio sia necessario dipende dal fatto che Lei sia certificato o voglia diventarlo e da ciò che richiedono la clientela o i bandi (pratica, non legale).
- Lei è certificato secondo la ISO 9001:2015. Deve passare alla nuova edizione entro la fine del periodo di transizione. Secondo ISO/TC 176, entrano in considerazione un audit di sorveglianza o di ricertificazione oppure un audit di transizione a sé stante. Chieda al Suo ente di certificazione se offre già audit secondo la nuova edizione e quando si colloca il Suo audit di transizione.
- Lei prepara una prima certificazione. Pianifichi direttamente secondo la nuova edizione. Secondo le regole di transizione (ISO/TC 176), dal 31 marzo 2028 non vengono comunque più rilasciati nuovi certificati iniziali secondo la vecchia edizione. Fino ad allora chiarisca con il Suo ente di certificazione secondo quale edizione verrà effettuato l’audit.
- Lei lavora secondo la norma, senza certificato. Il passaggio è una Sua decisione. Vale la pena se la Sua clientela o il Suo committente si riferisce alla norma.
In tutti i casi vale quanto segue: le modifiche riguardano soprattutto documenti, processi ed evidenze già esistenti. Raramente nasce un nuovo sistema di gestione. L’impegno sta nel confronto: che cosa abbiamo, che cosa rimanda ancora al 2015, dove manca un’evidenza?
La lista di confronto: passare dal 2015 al 2026
Una lista di confronto aiuta a rendere visibile il passaggio. Si compone di tre parti.
- Temi della revisione. Annoti che cosa cambia, che cosa riguarda la Sua azienda e chi se ne occupa. Temi tipici: cultura della qualità, rischi e opportunità separati, cambiamento climatico nel contesto, pianificazione delle modifiche, riesame della direzione, formazione dei responsabili, rimandi nei documenti.
- Confronto per capitolo. Assegni a ogni capitolo delle evidenze: un documento valido, un processo attivo, un obiettivo. Dove un capitolo non vale per la Sua azienda, registri una motivazione scritta. L’ammissibilità di un’esclusione è disciplinata dalla norma (campo di applicazione, cap. 4.3 dell’edizione 2015); in sede di audit decide l’ente di certificazione.
- Rimandi al 2015. Cerchi nel manuale, nelle procedure, nelle checklist e nei moduli indicazioni come «ISO 9001:2015» e le aggiorni.
Una parola sulla portata: un grado di copertura in percentuale mostra a che punto è la Sua assegnazione. È un’autovalutazione e non un risultato di audit.
Esempio pratico: Muster Metallbau AG
La Muster Metallbau AG di Musterhausen, un’azienda fittizia con 24 collaboratori, è certificata secondo la ISO 9001:2015 dal 2019. Il prossimo audit di ricertificazione è previsto a maggio 2028. L’ente di certificazione conferma per iscritto che il passaggio alla nuova edizione avverrà in questo audit e indica il 30 settembre 2029 come fine del periodo di transizione.
La responsabile della qualità tiene la lista di confronto con dodici temi. A fine ottobre 2026 la situazione è questa: tre temi completati (colloquio con l’ente di certificazione, formazione della responsabile della qualità, cambiamento climatico nel contesto), quattro in corso (cultura della qualità, rischi e opportunità separati, pianificazione delle modifiche, assegnazione dei capitoli), cinque aperti. L’avanzamento è di 3 temi su 12, cioè il 25 %.
Il confronto per capitolo comprende 55 capitoli e sottocapitoli. Tre di essi sono esclusi come non applicabili, con motivazione. Dei restanti 52, 30 sono soddisfatti, 14 in parte soddisfatti e 8 aperti. In QMS | base i capitoli in parte soddisfatti contano per metà: (30 + 7) su 52 dà circa il 71 %. La ricerca dei rimandi all’edizione 2015 trova nove documenti controllati e processi, che aggiorna entro fine anno. In primavera 2027 sono previsti audit interni con la nuova griglia, in autunno 2027 la preparazione dell’audit di ricertificazione.
Checklist
- Chiesto per iscritto all’ente di certificazione il termine di transizione e la fine del periodo di transizione
- Procurato l’esemplare della norma nella nuova edizione (SNV o ISO) e letto le modifiche
- Stabiliti i responsabili del passaggio e fissato il calendario fino all’audit
- Verificati cultura della qualità e comportamento etico nella politica e nella conduzione
- Rischi e opportunità identificati separatamente, valutati e corredati di azioni
- Cambiamento climatico valutato come tema nel contesto e presso le parti interessate
- Modifiche al sistema di gestione pianificate e attuate in modo tracciabile
- Rimandi a «ISO 9001:2015» aggiornati in documenti e processi
- Confronto per capitolo aggiornato con evidenze e motivazioni delle esclusioni
- Responsabili degli audit interni formati sulle modifiche
La soluzione KMU | base
QMS | base conduce il passaggio in un unico posto, senza testo protetto della norma.
1. Struttura dei capitoli. Nel «Confronto con la norma» lavora con 55 capitoli e sottocapitoli, dal 4 al 10, che portano ciascuno un numero e un titolo breve proprio. QMS | base non contiene volutamente il testo della norma. Secondo l’indicazione nella guida, la struttura dei capitoli è provvisoria finché il testo della norma su licenza non è stato verificato sul piano tecnico; i titoli brevi possono essere adattati. La verifichi quindi sempre sul Suo esemplare della norma.
2. Applicabilità e valutazione. Valuta ogni capitolo come aperto, in parte o soddisfatto e vede il grado di copertura complessivo e per capitolo principale. Se esclude un capitolo, QMS | base richiede una motivazione. Il programma non verifica se l’esclusione sia conforme alla norma. Ai capitoli assegna come evidenze processi, documenti, obiettivi, contesto, parti e ruoli; un capitolo è considerato coperto quando gli è assegnato un documento valido, un processo attivo o un’altra evidenza efficace. La Sua valutazione tecnica prevale su questo calcolo.
3. Lista di confronto 2015 verso 2026. Sotto «Migrazione 2015 → 2026» conduce il passaggio con un elenco predefinito di dodici temi (formulati con parole nostre, senza testo della norma), con stato (aperto, in corso, completato), nota e riferimento a un documento, a un processo o a una misura. QMS | base mostra l’avanzamento in percentuale e un elenco dei documenti controllati e dei processi il cui testo rimanda ancora alla ISO 9001 nell’edizione 2015. La fine del periodo di transizione la inserisce Lei; nessuna data è precompilata, vale l’indicazione del Suo ente di certificazione. Anche i temi e le indicazioni dei capitoli dell’elenco sono provvisori.
Il percorso nell’applicazione: nella barra laterale di QMS | base, nel gruppo «Sistema di gestione», sotto «Altro», apra la voce «Confronto con la norma» e da lì «Migrazione 2015 → 2026». Il gruppo «Sistema di gestione» è visibile alle persone con un diritto di modifica nel QMS.
Se desidera provarlo di persona, consulti la demo o apra un account di prova. In caso di domande La aiutiamo volentieri tramite la pagina Contatto.
Fonti
- ISO: ISO launches update to world's most widely used quality management standard for a new era of business, comunicato del 16 settembre 2026 (in inglese), consultato il 27.10.2026.
- ISO: ISO 9001:2026 Quality management systems – Requirements, pagina della norma (in inglese), consultata il 27.10.2026.
- ISO: ISO 9001:2015/Amd 1:2024, voce relativa alla modifica del 2024 (pubblicazione 2024-02, ritirata) (in inglese), consultata il 27.10.2026.
- ISO: ISO 9000:2026, voce sul sito ISO (pubblicazione 2026-05) (in inglese), consultata il 27.10.2026.
- SNV: SN EN ISO 9001:2026, data di pubblicazione e validità dal 16 settembre 2026, sostituisce la SN EN ISO 9001:2015 (in tedesco), consultata il 27.10.2026.
- ISO/TC 176: ISO 9001:2026 has been released!, notizia del 23.09.2026 con le regole di transizione (pagina curata da terzi) (in inglese), consultata il 27.10.2026.
- SQS: Revision of ISO 9001, panoramica delle modifiche (in inglese), consultata il 27.10.2026.
- DNV: ISO 9001:2026 Standard Revision, modifiche per capitolo e transizione (in inglese), consultata il 27.10.2026.
Questa guida non sostituisce alcuna consulenza legale o fiscale. Stato delle informazioni: 27 ottobre 2026.
