Un buon annuncio di lavoro dice chiaramente chi si cerca, qual è il compito e come funziona la candidatura. Per una PMI si aggiunge una parte giuridica che molti notano solo quando è troppo tardi: l’annuncio non deve discriminare e, in certe professioni, il posto va prima annunciato all’URC. Questa guida mostra come scrivere un annuncio di lavoro, quali regole valgono per la pubblicazione e come riunire in un solo luogo, su una pagina carriera propria, tutti i posti aperti.
Che cosa va nell’annuncio
Non esiste una legge che prescriva il contenuto di un annuncio. Un buon orientamento è però l’annuncio all’URC: vi si indicano professione richiesta, attività inclusi i requisiti specifici, luogo di lavoro, grado di occupazione, data di assunzione, tipo di rapporto di lavoro (a tempo determinato o indeterminato), indirizzo di contatto e nome del datore di lavoro (art. 53b cpv. 2 OC). Scriva questi dati in ogni annuncio. A essi si aggiungono, secondo la buona prassi e non per legge:
- un titolo che nomina la funzione, senza grado di occupazione e senza parole chiave
- una o due frasi sull’azienda
- compiti, profilo e offerta come brevi elenchi
- una persona di contatto per le domande e l’indicazione di come inoltrare la candidatura
- una data di scadenza, così che i posti scaduti spariscano
Chieda solo i dati necessari per il posto. Ciò risulta dall’art. 328b CO e dal principio della proporzionalità della legge sulla protezione dei dati (art. 6 cpv. 2 LPD); i dettagli sui dati di candidatura sono nella guida sulla gestione delle candidature.
Parità di trattamento nell’annuncio
Uomini e donne non devono essere pregiudicati né direttamente né indirettamente a causa del loro sesso; il divieto vale espressamente anche all’assunzione (art. 3 cpv. 1 e 2 LPar). Un rifiuto discriminatorio non fa nascere un diritto al posto, ma un’indennità (art. 5 cpv. 2 LPar) che non può superare tre mesi di salario (art. 5 cpv. 4 LPar). Adeguati provvedimenti per la realizzazione dell’uguaglianza effettiva non costituiscono una discriminazione (art. 3 cpv. 3 LPar).
Per l’annuncio ciò significa in pratica: formuli le funzioni per tutti i sessi, ad esempio «polimeccanico/a AFC», e descriva i requisiti in modo oggettivo. Rinunci a esigenze che non hanno nulla a che fare con il compito, ad esempio su stato civile, situazione familiare o gravidanza (l’art. 3 cpv. 1 LPar le menziona espressamente). È prassi che discende dal testo di legge; non esiste un elenco ufficiale di formulazioni per gli annunci.
Verificare l’obbligo di annuncio
Nei gruppi professionali con un tasso di disoccupazione elevato i posti vacanti vanno annunciati al servizio pubblico di collocamento (art. 21a cpv. 3 LStrI). Conta un’unica cifra: l’obbligo vale per i generi di professioni secondo la nomenclatura svizzera nei quali il tasso di disoccupazione nazionale raggiunge o supera il 5 per cento (art. 53a cpv. 1 OC). Si calcola la media del quarto trimestre dell’anno precedente e dei primi tre trimestri dell’anno in corso. Il DEFR fissa l’elenco ogni anno nel quarto trimestre per l’anno successivo (art. 53f OC). L’elenco 2026 vale dal 1° gennaio 2026; tutti i generi di professioni soggetti all’obbligo nel 2025 lo sono anche nel 2026, e si sono aggiunti gli addetti alle pulizie in uffici, esercizi alberghieri e altri esercizi nonché i cuochi (5,3 per cento ciascuno). L’elenco per il 2027 sarà fissato nel quarto trimestre 2026; lo verifichi prima dell’inizio dell’anno.
Il processo, se il Suo posto è interessato:
- Annunciare. Annuncia il posto vacante all’ufficio del servizio pubblico di collocamento competente per il Suo territorio (art. 53b cpv. 1 OC). Secondo arbeit.swiss si può fare direttamente sulla piattaforma Job-Room, ma anche per telefono o presso l’URC.
- Attendere l’attestato. Il servizio di collocamento conferma la ricezione con un attestato. Contiene il numero di identificazione dell’annuncio e la data a partire dalla quale l’annuncio può essere pubblicato liberamente (art. 53b cpv. 4 OC).
- Attendere cinque giorni lavorativi. Può pubblicare il posto in altro modo al più presto dopo cinque giorni lavorativi dalla pubblicazione sulla piattaforma (art. 53b cpv. 5 OC). Secondo la direttiva della SECO il termine decorre dal primo giorno lavorativo dopo la pubblicazione; sabati, domeniche e giorni festivi nazionali, cantonali e regionali non contano. Il blocco vale per ogni altra pubblicazione, anche per giornali, borse del lavoro e il Suo sito web o la Sua pagina carriera.
- Verificare i dossier. L’URC trasmette entro tre giorni lavorativi dalla ricezione dell’annuncio completo i dossier adeguati o comunica che non ve ne sono (art. 53c cpv. 1 OC).
- Dare riscontro. Invita i candidati idonei a un colloquio di assunzione o a un test di attitudine professionale e comunica all’URC quali candidati ha ritenuto adeguati e invitato, se ha assunto qualcuno e se il posto è ancora vacante (art. 21a cpv. 4 LStrI, art. 53c cpv. 2 OC).
Non deve annunciare il posto se è occupato internamente all’impresa, al gruppo di imprese o al gruppo di società da una persona che vi lavora da almeno sei mesi (vale anche per gli apprendisti assunti al termine del tirocinio), se il rapporto di lavoro non supera i 14 giorni civili o se assume il coniuge o il partner registrato oppure un parente o affine in linea retta o collaterale di primo grado di una persona avente diritto di firma; i fratellastri e le sorellastre sono equiparati ai fratelli e alle sorelle (art. 53d cpv. 1 OC). Per i prestatori l’eccezione dell’occupazione interna non vale (art. 53d cpv. 2 OC). Se il posto è occupato da una persona in cerca d’impiego registrata presso il servizio pubblico di collocamento, l’annuncio non è necessario (art. 21a cpv. 5 LStrI). Chi viola intenzionalmente l’obbligo di annuncio o l’obbligo di invitare le persone idonee a un colloquio di assunzione o a un test di attitudine professionale è punito con la multa fino a CHF 40’000, in caso di negligenza fino a CHF 20’000 (art. 117a LStrI). Se un posto rientri esattamente qui lo verifica in via definitiva l’URC competente; il check-up di arbeit.swiss è solo un primo punto di riferimento.
Pagina carriera e reperibilità
Una pagina carriera propria ha vantaggi: i candidati trovano tutti i posti in un solo luogo, Lei determina l’immagine e le candidature confluiscono direttamente nella Sua procedura. Dal punto di vista della prassi sono importanti una chiara suddivisione per azienda o sede, posti attuali senza link morti e un modulo di candidatura che funzioni anche con il cellulare. Motori di ricerca e portali di lavoro leggono i posti al meglio da dati strutturati; per la trasmissione ai portali è usuale un feed che elenca tutti i posti aperti.
Protezione dei dati nel modulo di candidatura
Chi riceve candidature raccoglie dati personali e deve informare in modo adeguato la persona: su identità e dati di contatto del titolare del trattamento, scopo e, se del caso, destinatari (art. 19 cpv. 1 e 2 LPD). Ciò va come breve avviso direttamente nel modulo (basi: Protezione dei dati nella gestione del personale). La guida sulla gestione delle candidature lo tratta in modo approfondito.
Esempio pratico: Gasthof Muster AG
La Gasthof Muster AG è un’azienda fittizia con 30 collaboratori. Cerca una cuoca o un cuoco. I cuochi figurano nell’elenco 2026 sotto il genere di professione 51200 con un tasso di disoccupazione del 5,3 per cento (2’313 disoccupati su 43’570 persone attive: 2’313 ÷ 43’570 = 5,3 per cento), quindi sopra la soglia del 5 per cento. Il posto è perciò soggetto all’obbligo di annuncio.
Lunedì 2 novembre 2026 la direttrice dell’esercizio annuncia il posto su Job-Room. L’URC trasmette i dossier entro tre giorni lavorativi, quindi al più tardi entro giovedì 5 novembre 2026 (martedì, mercoledì, giovedì). Se l’annuncio viene pubblicato sulla piattaforma il 2 novembre, i cinque giorni lavorativi terminano lunedì 9 novembre; in questa settimana non ci sono giorni festivi. Allora il Gasthof può pubblicare il posto al più presto martedì 10 novembre 2026 anche sulla propria pagina carriera e altrove; fa stato la data sull’attestato. Fino ad allora il posto resta memorizzato internamente come bozza. Poi lo pubblica con data di scadenza 31 dicembre 2026 e comunica all’URC chi ha invitato.
Checklist
- Genere di professione verificato rispetto all’elenco attuale dei generi soggetti all’obbligo di annuncio
- Se soggetto all’obbligo: posto annunciato su Job-Room, attestato archiviato, termine di attesa annotato
- Il titolo nomina la funzione per tutti i sessi, senza grado di occupazione
- Compiti, profilo, offerta, grado di occupazione, luogo di lavoro, entrata e tipo di assunzione completi
- Nessun requisito che non abbia a che fare con il posto
- Persona di contatto e data di scadenza indicate
- Avviso sulla protezione dei dati nel modulo di candidatura
- Candidati idonei dell’URC invitati al colloquio, riscontro dato
- Posto occupato chiuso, annunci terminati
La soluzione KMU | base
In HR | base registra i posti in Personale › Candidature con il pulsante Registrare un posto. L’annuncio all’URC non fa parte di HR | base; lo effettua Lei stesso su Job-Room.
1. Registrare il posto. Inserisce titolo, azienda, reparto, tipo di assunzione (a tempo indeterminato, a tempo determinato, posto di tirocinio, stage, temporaneo), grado di occupazione da a, entrata, luogo di lavoro, introduzione, compiti, profilo e offerta nonché la persona di contatto e una data di scadenza. Lo stato va dalla bozza (visibile solo internamente) attraverso «Pubblicato», «In pausa» e «Occupato» fino ad «Archiviato». Prima della pubblicazione vede l’anteprima. Lasci un posto soggetto all’obbligo di annuncio nello stato bozza finché il termine di attesa non è scaduto; una data per una pubblicazione successiva non esiste, il posto lo attiva Lei stesso. Un campo salario non esiste e HR | base non verifica la formulazione quanto a discriminazione; la responsabilità resta Sua. L’assistente IA può redigere testi di annunci che Lei verifica e adatta.
2. Modulo di candidatura. Per ogni posto pone fino a dieci domande proprie (testo libero, sì/no, scelta). I candidati inviano curriculum, documenti, questionario e consenso senza login. Il modulo contiene un avviso sulla protezione dei dati con la durata di conservazione.
3. Pagina carriera. In Candidature › Configura la pagina carriera o Impostazioni HR › Candidature › Pagina carriere configura la pagina pubblica del gruppo e di ogni azienda con colore d’accento, coppie di caratteri, titolo, introduzione, persona di contatto e sezioni. I campi vuoti l’azienda li riprende dal gruppo. I modelli precompilano soltanto il modulo e vengono pubblicati solo al salvataggio. I posti non più messi a concorso mostrano una pagina d’errore.
4. Reperibilità. I motori di ricerca leggono i Suoi posti come dati strutturati (JobPosting) se per il posto ha spuntato «Reperibile nei motori di ricerca»; senza spunta raggiunge il posto solo tramite il link. Un feed XML fornisce ai portali tutti i posti pubblicati.
5. Nuova copertura. Ogni versione pubblicata di un posto resta memorizzata invariata. Per la nuova copertura rimette a concorso il posto da una versione con un clic («Ripubblicare il posto»), come nuova bozza.
Altro sul lavoro con le candidature in arrivo lo trova nella guida sulla gestione delle candidature. Come dal posto nasce un contratto è spiegato in Creare un contratto di lavoro, sul periodo di prova in Periodo di prova nel contratto di lavoro. Se desidera provare di persona, guardi la demo o apra un conto di prova. Per i prezzi si veda la pagina dei prezzi. In caso di domande ci contatti tramite la pagina dei contatti.
Fonti
- Legge federale sulla parità dei sessi (LPar; GlG, RS 151.1), art. 3 e 5, stato 1° luglio 2020: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
- Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; AIG, RS 142.20), art. 21a e 117a, stato 12 giugno 2026: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
- Ordinanza sul collocamento e il personale a prestito (OC; AVV, RS 823.111), art. 53a–53g, stato 1° agosto 2024: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
- SECO / arbeit.swiss, Obbligo di annuncio dei posti vacanti e check-up per il 2026 con l’elenco dei generi di professioni soggetti all’obbligo di annuncio 2026 (elenco del 1° dicembre 2025, valido dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026): arbeit.swiss, consultato il 27.10.2026.
- SECO / arbeit.swiss, Obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti (annuncio tramite Job-Room, per telefono o presso l’URC): arbeit.swiss, consultato il 27.10.2026.
- SECO, Direttiva prassi LC per il collocamento pubblico, parte B Obbligo di annunciare i posti vacanti, n. marg. B13, B16, B17, stato 1° luglio 2025 (in tedesco): arbeit.swiss, consultato il 27.10.2026.
- Codice delle obbligazioni (CO; OR, RS 220), art. 328b, stato 1° ottobre 2026: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
- Legge federale sulla protezione dei dati (LPD; DSG, RS 235.1), art. 6 e 19, stato 7 luglio 2025: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
Questa guida non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Stato delle informazioni: 27.10.2026.
