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Assegni familiari: diritto e conteggio per le PMI

Assegni familiari: tipi e importi minimi secondo la LAFam, diritto, ordine di priorità, obblighi del datore di lavoro e conteggio nel salario.

Redazione KMU | base – verificato nei contenuti da una specialista HR del team fondatore con esperienza in fiduciaria e revisione

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Gli assegni familiari compensano una parte dei costi che i genitori sostengono per i figli. Come datore di lavoro, di regola li versa insieme al salario; la cassa di compensazione per assegni familiari (CAF) li finanzia con i Suoi contributi. Gli errori avvengono nei dati: da quando e fino a quando corre l’assegno, quale tipo vale e che cosa succede in caso di malattia? Questa guida sugli assegni familiari spiega diritto e conteggio secondo la legge sugli assegni familiari (LAFam; FamZG in tedesco), svolge un esempio e mostra dove gli assegni figurano nel salario e nel certificato di salario.

Tipi e importi minimi

La LAFam prevede due assegni validi in tutti i Cantoni (art. 3 cpv. 1):

  • Assegno per i figli: dall’inizio del mese di nascita fino alla fine del mese in cui il figlio compie 16 anni. Se il figlio presenta un’incapacità al guadagno, fino alla fine del mese in cui compie 20 anni. Se già prima del 16° compleanno sussiste il diritto a un assegno di formazione, questo viene versato al posto dell’assegno per i figli.
  • Assegno di formazione: dall’inizio del mese in cui il figlio inizia una formazione postobbligatoria, ma al più presto dall’inizio del mese del 15° compleanno. Se dopo il 16° compleanno il figlio frequenta ancora la scuola dell’obbligo, inizia all’inizio del mese successivo. Dura fino alla conclusione della formazione, al più tardi fino alla fine del mese in cui il figlio compie 25 anni.

Gli importi minimi sono di CHF 215 al mese per l’assegno per i figli e di CHF 268 per l’assegno di formazione (art. 5 cpv. 1 e 2 LAFam, stato 1° gennaio 2026). Il Consiglio federale li adegua al rincaro (cpv. 3). I Cantoni possono prevedere importi più elevati nonché assegni di nascita e di adozione (art. 3 cpv. 2 LAFam); se esiste un assegno di nascita lo stabilisce quindi il Cantone (art. 2 OAFami). La panoramica degli importi cantonali figura nell’opuscolo informativo 6.08, stato 1° gennaio 2025; fa stato la decisione della Sua CAF.

Chi ha diritto

Hanno diritto i salariati assicurati obbligatoriamente all’AVS e dipendenti da un datore di lavoro assoggettato alla LAFam (art. 13 cpv. 1 LAFam). Il diritto nasce e si estingue con il diritto allo stipendio. Sono versati soltanto assegni interi; presupposto è che si paghino contributi AVS su un reddito annuo da attività lucrativa pari almeno alla metà dell’importo annuo della rendita completa minima di vecchiaia dell’AVS (art. 13 cpv. 3 LAFam). L’opuscolo informativo 6.08 indica a tal fine 630 franchi al mese, ossia 7’560 franchi all’anno (stato 1° gennaio 2025). Secondo l’opuscolo, il diritto pieno sussiste quindi anche a tempo parziale. Se il salario è inferiore, si tratta del diritto delle persone prive di attività lucrativa (art. 19 cpv. 1bis LAFam). Più salari si sommano (art. 10b OAFami).

Il diritto sussiste per i seguenti figli (art. 4 LAFam): figli propri, figliastri, affiliati nonché fratelli, sorelle e abiatici al cui mantenimento l’avente diritto provvede prevalentemente. Per i figli residenti all’estero valgono regole particolari.

Più aventi diritto

Per figlio è versato un solo assegno dello stesso tipo (art. 6 LAFam). Se più persone hanno diritto, vale quest’ordine (art. 7 cpv. 1 LAFam): la persona che esercita un’attività lucrativa; la persona che ha l’autorità parentale; la persona presso la quale il figlio vive prevalentemente; la persona cui è applicabile l’ordinamento degli assegni familiari nel Cantone di domicilio del figlio; la persona esercitante un’attività lucrativa dipendente con il reddito più elevato sottoposto all’AVS, poi quella esercitante un’attività lucrativa indipendente. Il secondo avente diritto riceve soltanto una differenza, se il minimo legale nel suo Cantone è più elevato (cpv. 2). Chiarisca l’ordine con la CAF, non nella contabilità salariale.

Diritto in caso di malattia, congedo e uscita

Se il diritto allo stipendio si estingue, gli assegni continuano (art. 10 OAFami). In caso di impedimento al lavoro per i motivi di cui all’art. 324a CO, ad esempio malattia o infortunio (si veda il salario in caso di malattia), sono versati per il mese in corso e per i tre mesi seguenti, anche se il diritto allo stipendio è estinto. Lo stesso vale per analogia in caso di congedo non pagato e di decesso della persona. In caso di congedo di maternità il diritto sussiste al massimo per 16 settimane, in caso di congedo per l’altro genitore al massimo per due settimane. Dopo l’interruzione il diritto sussiste di nuovo dal primo giorno del mese in cui si riprende il lavoro.

Obblighi del datore di lavoro

I datori di lavoro soggetti all’obbligo contributivo AVS devono affiliarsi a una CAF del Cantone il cui ordinamento è loro applicabile (art. 11 e 12 LAFam). È il Cantone della sede legale; le succursali sottostanno al Cantone in cui sono situate (art. 12 cpv. 2 LAFam). L’affiliazione è necessaria anche se impiega soltanto personale senza figli (opuscolo informativo 6.08).

Secondo l’UFAS, i datori di lavoro versano gli assegni di regola mensilmente con il salario, informano i dipendenti sul diritto, mettono a disposizione il modulo di richiesta e lo inoltrano compilato alla CAF. Se vengono a conoscenza di circostanze modificate, le comunicano senza indugio alla CAF. I datori di lavoro finanziano gli assegni con i loro contributi alla CAF. Questi sono calcolati in percentuale del reddito sottoposto all’AVS e disciplinati dai Cantoni (art. 16 cpv. 2 LAFam). L’aliquota di contribuzione varia secondo il Cantone e la cassa; nel Cantone del Vallese devono partecipare anche i salariati (opuscolo informativo 6.08). Gli assegni percepiti indebitamente vanno restituiti; le richieste di versamento posticipato sono limitate a cinque anni (opuscolo informativo 6.08).

Assegni nel salario, nell’AVS, nelle imposte e nel certificato di salario

Gli assegni familiari accordati nell’ambito degli usi locali o professionali non fanno parte del reddito da attività lucrativa AVS (art. 6 cpv. 2 lett. f OAVS). Fiscalmente fanno parte del reddito: nel certificato di salario gli assegni di nascita, per i figli e altri assegni familiari figurano alla cifra 1 (istruzioni n. marg. 15), e l’importo degli assegni per i figli compresi può essere indicato facoltativamente alla cifra 15 (n. marg. 63). Per le persone assoggettate all’imposta alla fonte sono parimenti soggetti all’imposta alla fonte (circolare n. 45, cifra 3.2.1). In questo caso le decisioni sugli assegni valgono anche come prova del numero di figli (cifra 4.7).

Esempio pratico: Sägerei Hofer AG

La Sägerei Hofer AG è un’azienda fittizia. La sua CAF versa gli importi minimi di CHF 215 e CHF 268 (ipotesi). Reto Keller è assunto stabilmente presso la AG, la sua partner non esercita un’attività lucrativa. Sua figlia Mia è nata il 14 giugno 2010 e frequenta la scuola dell’obbligo fino all’estate; ad agosto 2026 inizia un apprendistato. Suo figlio Noah è nato il 3 marzo 2018.

  • Mia: l’assegno per i figli corre fino a fine giugno 2026, il mese del 16° compleanno. Poiché dopo frequenta ancora la scuola dell’obbligo, l’assegno di formazione inizia il 1° luglio 2026 (art. 3 cpv. 1 lett. a e b LAFam).
  • Noah: assegno per i figli per tutto l’anno.
Mesi 2026MiaNoahTotale al meseSomma
Da gennaio a giugno (6 mesi)215 assegno per i figli2154302’580
Da luglio a dicembre (6 mesi)268 assegno di formazione2154832’898
Anno (somma parziale)5’478

Il 15 settembre 2026 il signor Keller si ammala. Anche se il suo diritto allo stipendio si estingue più tardi, il diritto resta per il mese in corso e per i tre mesi seguenti, quindi fino a dicembre 2026 compreso (art. 10 cpv. 1 OAFami). Se resta malato oltre il cambio d’anno e il diritto allo stipendio si estingue, il diritto termina da gennaio 2027 (art. 13 cpv. 1 LAFam e art. 10 OAFami). Nel certificato di salario 2026 i CHF 5’478 figurano alla cifra 1; facoltativamente l’azienda può annotare alla cifra 15 «Assegni per i figli e di formazione di CHF 5’478 compresi nel salario lordo». Su questo importo, nell’ambito consueto, non sono dovuti contributi AVS.

Checklist

  • Affiliazione alla cassa di compensazione per assegni familiari del Cantone della sede e di ogni succursale
  • Nuovi collaboratori informati sul diritto, modulo di richiesta consegnato e inoltrato con i giustificativi alla CAF
  • Decisione della CAF archiviata per ogni figlio (tipo di assegno, inizio, fine)
  • Inizio e fine di assegno per i figli e assegno di formazione registrati per ogni figlio; inizio della formazione aggiornato
  • Modifiche (nascita, fine della formazione, separazione, partenza del figlio, cambio d’impiego del partner) comunicate senza indugio alla CAF
  • In caso di malattia, infortunio e congedo verificato il proseguimento secondo l’art. 10 OAFami
  • Assegni nel salario senza trattenuta AVS, nel certificato di salario alla cifra 1
  • Reddito minimo verificato in caso di tempo parziale e più datori di lavoro

La soluzione KMU | base

HR | base calcola gli assegni familiari nella contabilità salariale in base al diritto deciso dalla Sua CAF: assegno per i figli, di formazione e di nascita corrono secondo il diritto presso la CAF, in proporzione in caso di mese parziale.

1. Importi della cassa. In Salari › Contabilità salariale › Impostazioni inserisce presso la cassa per assegni familiari Cantone, contributo datore di lavoro, contributo dipendente nonché assegno per i figli, di formazione e di nascita. «Riprendere i valori cantonali» propone valori per il 2026; fa stato la decisione della Sua cassa.

2. Registrare i figli. In Salari › Contabilità salariale › Persone apre la persona. Nella sezione «Figli (assegni familiari)» registra nome, data di nascita, diritto dal e fino al, formazione dal e fino al, la decisione della cassa di compensazione per assegni familiari e, se previsto, l’assegno di nascita nel mese della nascita. Nell’esempio per Mia imposta «Formazione dal» su luglio 2026, il primo mese dell’assegno di formazione; se inserisse l’inizio dell’apprendistato ad agosto, luglio resterebbe senza assegno.

3. Elaborazione dei salari. L’elaborazione dei salari registra assegno per i figli (genere di salario 1100), assegno di formazione (1101) e assegno di nascita (1102). Gli assegni non sono soggetti all’AVS, ma restano nella base dell’imposta alla fonte. Le modifiche salariali le registra nei dati salariali con validità da una data.

4. Entrata. La checklist di entrata contiene il punto «Richiedere gli assegni familiari (se ci sono figli)» con l’indicazione di inviare la richiesta con i giustificativi alla CAF; per impostazione predefinita scade sette giorni dopo l’entrata.

Da sapere:

  • In caso di entrata o uscita nel corso di un mese, il calcolo riduce l’assegno in proporzione (giorni su 30). Se la Sua CAF preveda l’assegno intero o proporzionale per il mese parziale dipende dal suo ordinamento; lo chiarisca con la cassa e corregga se necessario.
  • Per l’assegno per i figli con incapacità al guadagno tra 16 e 20 anni (art. 3 cpv. 1 lett. a LAFam) il calcolo non conosce una regola propria.
  • Ordine di priorità tra più aventi diritto e versamenti di differenza HR | base non li calcola; Lei registra inizio e fine del diritto secondo la decisione della cassa. L’assegno è calcolato per ogni mese in cui la persona è assunta, anche senza diritto allo stipendio. Secondo l’art. 10 OAFami, senza diritto allo stipendio prosegue solo nel mese in cui inizia l’impedimento al lavoro o il congedo non pagato e nei tre mesi seguenti; se il diritto allo stipendio dura più a lungo, termina con esso. In tal caso inserisca la fine come «Diritto fino al» direttamente presso il figlio.
  • La soglia minima del reddito (art. 13 cpv. 3 LAFam) il software non la verifica.
  • Il genere di salario standard «Assegno di nascita» compare nel certificato di salario alla cifra 3, le istruzioni indicano gli assegni di nascita alla cifra 1 (n. marg. 15); verifichi l’attribuzione.

Se desidera provare di persona, guardi la demo o apra un conto di prova. Per l’entrata di nuovi collaboratori è utile la guida Creare un contratto di lavoro. In caso di domande ci contatti tramite la pagina dei contatti.

Fonti

  • Legge federale sugli assegni familiari (LAFam; FamZG, RS 836.2), art. 2–7, 11–13, 15, 16 e 19, stato 1° gennaio 2026: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
  • Ordinanza sugli assegni familiari (OAFami; FamZV, RS 836.21), art. 2, 3, 10 e 10b, stato 1° gennaio 2025: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026. Fedlex indica un’ulteriore versione per il 1° luglio 2027.
  • Ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS; AHVV, RS 831.101), art. 6 cpv. 2 lett. f, stato 1° gennaio 2025: fedlex.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
  • UFAS, Assegni familiari, Organizzazione: bsv.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
  • Centro d’informazione AVS/AI, Opuscolo informativo 6.08 Assegni familiari, stato 1° gennaio 2025 (edizione dicembre 2024; panoramica, non vincolante): ahv-iv.ch, consultato il 27.10.2026.
  • CSI e AFC, Istruzioni per la compilazione del certificato di salario (modulo 11), valide dal 1° gennaio 2026, n. marg. 15 e 63: estv.admin.ch, consultato il 27.10.2026.
  • AFC, Circolare n. 45, Imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa dei lavoratori, del 12 giugno 2019, cifre 3.2.1 e 4.7: estv.admin.ch, consultato il 27.10.2026.

Questa guida non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Stato delle informazioni: 27.10.2026.

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