Il conteggio del salario in Svizzera diventa chiaro se Lei distingue tre grandezze: il salario lordo convenuto, la base di ciascuna trattenuta e l’importo effettivamente pagato. Un’unica aliquota per tutte le trattenute sociali non basta. Piano assicurativo, età, salario assicurato e situazione fiscale modificano il conteggio. Questa guida spiega le voci principali con i valori per il 2026 e calcola un esempio per intero. Non sostituisce una tabella dei parametri per ogni persona e per ogni anno.
Dal diritto al salario al conteggio
Inizi dal contratto di lavoro e dalle modifiche del periodo: quale salario mensile od orario vale, quali altri diritti sono stati convenuti, quali prestazioni variabili sono confermate? Un’aliquota corretta non rimedia a un salario lordo ripreso in modo errato. Salvo diversa convenzione o uso, il salario è pagato alla fine di ogni mese (art. 323 cpv. 1 CO) e alla persona dev’essere consegnato un rendiconto (art. 323b cpv. 1 CO). Il datore di lavoro può compensare crediti verso la persona con il salario soltanto nella misura in cui il salario sia pignorabile; ciò non vale per i crediti derivanti da un danno cagionato intenzionalmente (art. 323b cpv. 2 CO). La legge non prescrive un layout determinato.
Assegni ogni voce a una categoria: un rimborso spese si verifica diversamente da un’indennità aggiunta al salario, e una prestazione assicurativa segue un percorso diverso da un salario mensile. Annoti inoltre su quale base opera una trattenuta. Il salario soggetto all’AVS, il salario coordinato LPP, il guadagno assicurato dell’assicurazione contro gli infortuni e l’importo soggetto all’imposta alla fonte possono differire. Chi confronta soltanto il pagamento finale non nota queste differenze.
AVS, AI, IPG e assicurazione contro la disoccupazione
Sul salario determinante è prelevato un contributo AVS del 4,35 per cento (art. 5 cpv. 1 LAVS); anche il contributo del datore di lavoro è del 4,35 per cento (art. 13 LAVS). È salario determinante qualsiasi retribuzione di un lavoro dipendente, comprese le indennità aggiunte al salario, le provvigioni, le gratificazioni, le prestazioni in natura nonché le indennità per vacanze e per giorni festivi (art. 5 cpv. 2 LAVS). Il datore di lavoro deduce la quota di contributo da ogni paga (art. 14 cpv. 1 LAVS).
A questi si aggiungono AI e IPG. Secondo l’opuscolo informativo 2.01 del Centro d’informazione AVS/AI, nel 2026 valgono in totale l’8,7 per cento per l’AVS, l’1,4 per cento per l’AI e lo 0,5 per cento per le IPG, cioè il 10,6 per cento; la metà, il 5,3 per cento, è dedotta dal datore di lavoro dal salario, l’altra metà è a suo carico. Le casse di compensazione riscuotono inoltre un contributo per le spese di amministrazione a carico del datore di lavoro. L’obbligo contributivo inizia il 1° gennaio dopo il 17° compleanno. Chi ha raggiunto l’età di riferimento (di regola 65 anni) e continua a lavorare paga ancora AVS, AI e IPG, ma dalla fine di quel mese non più i contributi all’assicurazione contro la disoccupazione (AD). Vale una franchigia di 16’800 franchi all’anno, nel conteggio mensile 1’400 franchi al mese. Se la persona desidera pagare i contributi sull’intero salario, lo comunica al più tardi al primo pagamento del salario dopo il raggiungimento dell’età di riferimento e, negli anni successivi, al primo pagamento del salario dell’anno.
L’assicurazione contro la disoccupazione riscuote il 2,2 per cento fino al guadagno massimo assicurato nell’assicurazione contro gli infortuni; datore di lavoro e lavoratore sopportano il contributo per metà ciascuno (art. 3 cpv. 2 e 3 LADI). L’importo massimo è di 148’200 franchi all’anno (art. 22 cpv. 1 OAINF), cioè 12’350 franchi al mese. Dal 1° gennaio 2023 sulle parti di salario superiori non sono più dovuti contributi AD. La quota del lavoratore è dell’1,1 per cento.
Infortuni, indennità giornaliera di malattia e assicurazioni complementari
I premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni professionali e le malattie professionali sono a carico del datore di lavoro. I premi per gli infortuni non professionali (INP) sono a carico del lavoratore; sono riservati patti contrari in favore del lavoratore (art. 91 cpv. 1 e 2 LAINF). Il datore di lavoro deve all’assicurazione la totalità dei premi e deduce dal salario la quota del lavoratore (art. 91 cpv. 3 LAINF). L’aliquota di premio non è uguale per tutte le aziende; utilizzi quella della polizza.
Indennità giornaliera di malattia e assicurazioni complementari alla LAINF dipendono dal contratto. Prima di effettuare una trattenuta Le servono la partecipazione convenuta e la sua base. La differenza tra premio e prestazione è spiegata nella guida sul salario in caso di malattia.
Previdenza professionale (LPP)
I lavoratori che riscuotono da un datore di lavoro un salario annuo di oltre 22’680 franchi sottostanno all’assicurazione obbligatoria: per i rischi morte e invalidità dal 1° gennaio dopo il 17° compleanno, per la vecchiaia dal 1° gennaio dopo il 24° compleanno (art. 7 cpv. 1 LPP). È assicurata la parte del salario annuo compresa tra 26’460 e 90’720 franchi, il salario coordinato, ma almeno 3’780 franchi (art. 8 cpv. 1 e 2 LPP; gli importi citati sono quelli del testo della LPP del 1° gennaio 2025, che vale nel 2026; l’art. 5 OPP 2 menziona tutti e quattro gli importi). Gli accrediti di vecchiaia ammontano al 7 per cento (età 25–34), al 10 per cento (35–44), al 15 per cento (45–54) e al 18 per cento (55–65) del salario coordinato (art. 16 LPP). Se il salario diminuisce temporaneamente per malattia o infortunio, il salario coordinato finora vigente permane almeno per tutto il tempo in cui sussisterebbe l’obbligo di pagare il salario secondo l’art. 324a CO (art. 8 cpv. 3 LPP).
I contributi veri e propri sono stabiliti dall’istituto di previdenza nel regolamento. Il datore di lavoro deve versare complessivamente almeno quanto tutti i suoi lavoratori insieme (art. 66 cpv. 1 LPP) e deduce dal salario la quota del lavoratore prevista dal regolamento (art. 66 cpv. 3 LPP). Gli accrediti di vecchiaia legali non rappresentano l’intera trattenuta della cassa pensione; si aggiungono contributi di rischio e di amministrazione. Per il conteggio Le servono il piano e il salario assicurato confermato.
Imposta alla fonte e pagamento
Se è dovuta l’imposta alla fonte, essa è una voce fiscale a sé e non un contributo delle assicurazioni sociali. Il debitore della prestazione imponibile deve trattenere l’imposta dovuta alla scadenza, rilasciare un’attestazione della ritenuta e versare periodicamente l’imposta all’autorità competente (art. 88 cpv. 1 LIFD). Tariffa e calcolo dipendono dalla situazione personale e dal Cantone; una deduzione forfettaria ripresa da un’altra persona non è un calcolo.
Il pagamento risulta dalle competenze meno le trattenute del lavoratore e le compensazioni ammesse; le spese verificate si aggiungono secondo il caso. I contributi del datore di lavoro rientrano nei costi del datore di lavoro e non vengono trattati in aggiunta come trattenuta. Tenga separati questi livelli nel controllo.
Esempio pratico: Büro Sonnensteg
Il Büro Sonnensteg è una PMI fittizia. Una collaboratrice di 38 anni guadagna CHF 5’000.00 al mese, per dodici mensilità, senza imposta alla fonte. Le polizze sono ipotesi di questo esempio: premio INP dell’1,2 per cento, interamente a carico della collaboratrice; premio dell’indennità giornaliera di malattia dell’1,0 per cento, ripartito a metà; cassa pensione con contributo del 6,0 per cento a carico del dipendente e del 7,0 per cento a carico del datore di lavoro sul salario coordinato. Il salario coordinato è CHF 60’000 − CHF 26’460 = CHF 33’540.
| Voce | Calcolo | Importo CHF |
|---|---|---|
| Salario lordo | salario mensile convenuto | 5’000.00 |
| AVS/AI/IPG | 5’000 × 5,3 % | − 265.00 |
| AD | 5’000 × 1,1 % | − 55.00 |
| INP | 5’000 × 1,2 % | − 60.00 |
| Indennità giornaliera di malattia | 5’000 × 0,5 % | − 25.00 |
| LPP | 33’540 × 6,0 % / 12 | − 167.70 |
| Totale delle trattenute | 265 + 55 + 60 + 25 + 167.70 | − 572.70 |
| Pagamento | 5’000 − 572.70 | 4’427.30 |
Sul fronte del datore di lavoro, la stessa persona comporta AVS/AI/IPG CHF 265.00, AD CHF 55.00, indennità giornaliera di malattia CHF 25.00 e LPP 33’540 × 7,0 % / 12 = CHF 195.65. Il subtotale di queste quattro voci è CHF 540.65. Non sono ancora i costi completi per il datore di lavoro: si aggiungono il premio per gli infortuni professionali, il contributo per le spese di amministrazione della cassa di compensazione, la cassa per gli assegni familiari e altre voci. La dicitura «subtotale» evita un confronto di costi errato.
Riconoscere gli errori prima dell’approvazione
Confronti il conteggio con il periodo precedente e con le modifiche approvate. Uno scostamento richiede un motivo comprensibile, come un’entrata, una modifica salariale o una prestazione variabile confermata. Al contrario, un pagamento invariato può essere errato se una modifica autorizzata non è stata ripresa.
Corregga alla causa. Una modifica manuale del pagamento lascia l’errore nelle basi contributive. Corregga il genere di salario interessato o il valore di base errato e ricalcoli il periodo. Il controllo deve far riconoscere quale versione è stata approvata.
Checklist per l’elaborazione dei salari
- Dati di base salariali validi e modifiche approvate riprese
- Componenti variabili e spese verificate nel merito
- Basi contributive e limiti massimi verificati per ogni voce (AVS/AI/IPG senza limite massimo, AD e LAINF fino a 148’200, LPP salario coordinato fino a 90’720)
- Quote del datore di lavoro e del lavoratore separate
- Aliquote di premio e partecipazioni allineate alle polizze
- Contributi di previdenza allineati al regolamento della cassa pensione
- Imposta alla fonte verificata separatamente, se applicabile
- Scostamenti rispetto al periodo precedente spiegati
- Conteggio approvato da una seconda persona
La soluzione KMU | base
Il conteggio del salario si trova in HR | base in Salari › Contabilità salariale. «AVS/AI/IPG e AD» calcola i contributi con i limiti massimi di salario, la franchigia per pensionati e la regola per i giovani. I valori legali sono registrati per anno (dal 2025 al 2027); se mancano per un anno, HR | base blocca l’elaborazione finché i valori non sono abilitati. Polizze e piani della cassa pensione, con aliquote e validità, li registra Lei direttamente nella scheda Impostazioni. «LAINF/INP, LAINF complementare, IGM con ripartizione» calcola la quota INP dei collaboratori e le aliquote per l’indennità giornaliera di malattia e l’assicurazione complementare, separatamente per i collaboratori e per il datore di lavoro. «LPP» determina il salario coordinato per piano con soglia d’entrata e limiti d’età. HR | base arrotonda le trattenute a 5 centesimi.
Con il «Conteggio di prova» calcola, nella scheda Persone, un salario a titolo di prova per una persona, anche a ritroso da un pagamento desiderato fino al salario lordo. L’«Elaborazione dei salari con principio dei quattro occhi» guida le elaborazioni ordinarie, speciali, d’acconto e di correzione da «calcolato» ad «approvato» passando per «verificato»; può approvare soltanto una persona diversa da quella che ha calcolato o verificato. Può riaprire un’elaborazione e stornarla.
Dopo la chiusura HR | base archivia i conteggi a prova di revisione. «Conteggio del salario in PDF per i collaboratori» li mette a disposizione in I miei documenti; numero AVS e IBAN sono mascherati.
Per l’uso è utile la guida di HR | base. Guardi la demo o apra un conto di prova. In caso di domande ci contatti tramite la pagina dei contatti.
Fonti
- Codice delle obbligazioni (CO; OR, RS 220), art. 323 cpv. 1 e art. 323b cpv. 1 e 2, stato 1° ottobre 2026: Fedlex, consultato il 27.10.2026.
- Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS; AHVG, RS 831.10), art. 5, 13 e 14 cpv. 1, stato 1° gennaio 2026: Fedlex, consultato il 27.10.2026.
- Legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI; AVIG, RS 837.0), art. 3 cpv. 2 e 3, stato 1° gennaio 2026: Fedlex, consultato il 27.10.2026.
- Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF; UVG, RS 832.20), art. 91, e Ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF; UVV, RS 832.202), art. 22 cpv. 1, entrambe nello stato 1° gennaio 2026: LAINF, OAINF, consultato il 27.10.2026.
- Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP; BVG, RS 831.40), art. 7, 8, 16 e 66, stato 1° gennaio 2025: Fedlex; OPP 2 (RS 831.441.1), art. 3a e 5, stato 1° agosto 2026: Fedlex, consultato il 27.10.2026.
- Legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD; DBG, RS 642.11), art. 88 cpv. 1, stato 2 settembre 2026: Fedlex, consultato il 27.10.2026.
- Centro d’informazione AVS/AI: Opuscolo informativo 2.01 Contributi salariali all’AVS, all’AI e alle IPG, stato 1° gennaio 2026, e Opuscolo informativo 2.08 Contributi all’assicurazione contro la disoccupazione, stato 1° gennaio 2025, consultato il 27.10.2026.
Questa guida non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Stato delle informazioni: 27.10.2026.
